Che cosa devo fare?
… Ama, e fa ciò che vuoi. (Sant’Agostino)

…Cuoco, che bella parola… quest’affermazione è di Totò, non ricordo in quale film, ma ricordo gli indimenticabili occhi e la faccia.

Cuoco… mestiere, facoltà, responsabilità, impresa squisita dell’essere umano, gioia e tensione.

Chi è e cos’è un cuoco?

Brevemente, quando devo spiegare cosa faccio esordisco:
lavoro in cucina
e se esagero dico:
mi occupo di cibo liquido e solido
e lascio così un po’ interdetto chi mi sta davanti. Siccome sono squisitamente generoso voglio raccontare cos’è un Cuoco.

Un cuoco allora è solamente un intermediario, un individuo che attinge qualche cosa di semplice dalla natura (dal mercato) e trasforma l’essere e il divenire in un sapore da gustare.

Questi due atti del trasformare e del gustare costituiscono il rapporto tra chi crea e chi gode della creazione. Questo rapporto cerebrale-carnale richiede solo un poco di buona fede, di fiducia, un certo coraggio e anche di sentirsi liberi gioiosi e vivi nel proprio tempo fuori da schemi e obblighi… tutto ciò è squisito!!! Bisogna essere semplice, folle e amoroso di quello che si è, che si sa e che si fa…
senza esagerare è un grosso compito, perché ti occupi del gusto degli altri.
Tutto qui e non è poco.

Tutto è già stato inventato, bisogna solo smuoverlo e giocare meglio. Meglio vuol dire creare, è la volontà di fare qualcosa di nuovo. Il desiderio di essere creativi, allargare la conoscenza, fare, imparare a imparare, ogni giorno si impara come il saper mangiare, il saper ascoltare, il saper amare, il sapere squisito dell’importanza degli altri. Solo così si attraversa intensamente l’esistenza.

Che possiamo fare? Naturalmente, fare uscire fuori un audace vocazione, non delle comparse, ma degli splendidi protagonisti senza troppe elucubrazioni mentali che non producono piacere carnale, non troppe invenzioni né tentativi stupidi…
saper fare delle buone patate fritte e con illuminata umiltà, forse si può fare tutto.
Buon divertimento.

Mario Avallone

P.S.: Non si può fare una frittata senza rompere le uova! (Anonimo)